“Concerti di Primavera 2025” della Fondazione Angelo Masini: il programma completo
La Fondazione Angelo Masini è lieta di annunciare la nuova edizione della rassegna “Concerti di Primavera 2025”, una serie di sette appuntamenti musicali che si terranno tra aprile e maggio presso la Sala Sangiorgi (corso Garibaldi, 98 – Forlì). La rassegna propone un viaggio musicale attraverso diverse epoche e culture, con concerti tematici che spaziano dalla musica messicana alla polifonia sacra, dai potenti ritmi stravinskiani alle contaminazioni tra Oriente e Occidente. Ogni serata inizierà alle ore 21 con un preludio musicale curato dagli allievi dell’Istituto Musicale Masini di Forlì, seguito dal concerto principale. L’ingresso è gratuito per tutti gli eventi.
Il programma completo
- Giovedì 3 aprile: “Musica dal Messico” con Jorge Juárez Alvarez al pianoforte, dedicato alle musiche di Manuel Ponce.
- Mercoledì 9 aprile: “Riverberi Galanti” con Alessandro Spazzoli (flauto), Roberto Fantini (oboe) e Matteo Mazzoni (violoncello), con musiche di Quantz, Marais e Haydn.
- Mercoledì 16 aprile: “Riti di Natura: dalla visione al sacrificio” con Monaldo Braconi e Pierluigi Di Tella al pianoforte, esplorando composizioni di Debussy, Borodin e Stravinski.
- Giovedì 24 aprile: “Maestro e Allievo” con una masterclass pomeridiana tenuta dal Maestro Boris Petrushansky e un concerto serale con Konstantin Emelyanov al pianoforte, interpretando musiche di Haydn, Schubert e Ravel.
- Mercoledì 30 aprile: “Voci Intrecciate: la polifonia nei secoli” con il Coro “Musica Enchiridis” diretto da Pia Zanca, che proporrà musiche di Palestrina, Monteverdi, Belli, Haendel, Verdi, Bruckner e Lauridsen.
- Giovedì 8 maggio: “Corde e Passioni” con Paolo Benedetti (chitarra), Paolo Chiavacci (violino) e Tatyana Mukhambet (violoncello), dedicato a composizioni di Paganini, Bartok e Villa-Lobos.
- Giovedì 15 maggio: “Un ponte tra Oriente e Occidente”, un incontro speciale con il Maestro Ramin Bahrami, pianista e scrittore.
“Con questa rassegna la Fondazione Masini vuole offrire alla città di Forlì un’occasione preziosa per avvicinarsi alla grande musica attraverso programmi di alta qualità artistica e culturale,” dichiara il direttore artistico della Fondazione. “La varietà dei programmi, che spaziano dalla musica antica a quella contemporanea, dal repertorio classico alle contaminazioni tra diverse culture musicali, rappresenta la ricchezza e la vitalità della proposta musicale della nostra Fondazione”.